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Vademecum per diventare appaltatore all'Estero

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Allitaly oggi è l’unica Associazione Italiana riconosciuta che organizza consorzi e imprese all’estero, per acquisizione di commesse dirette (tender) ed anche per acquisizione di commesse in Joint Venture con ditte locali mirando alle “ASSEGNAZIONI RISERVATE ALLE DITTE LOCALI”

Oggi AllItaly ha uffici locali funzionanti in 15 stati esteri. In cinque paesi sono già state acquisite commesse dai 10 ai 50 milioni di $.

  • Il fatturato delle imprese all’estero sono in crescita dal 20 al 40% ogni anno. Il lavoro made in Italy è molto apprezzato all’estero.
  • Il Governo Italiano sta dedicando particolare attenzione ad AllItaly proprio per la sua organizzazione estera, capace di aiutare le piccole e medie imprese (CONSORZI), a creare reddito nel settore delle costruzioni.
  • Nelle nostre operazioni siamo supportati dalla SACE.
  • Con AllItaly non ci sono costi iniziali, però ogni impresa e ogni consorzio deve dotarsi di:
  1. Brochure illustrata con foto dei principali e significativi lavori
  2. Certificato della CCIAA
  3. Certificato SOA
  4. Certificato/i di Qualità
  5. Dichiarazione N° dipendenti media
  6. Dichiarazione fatturato ultimi tre anni
  7. Due referenze bancarie
  8. Il tutto in italiano e tradotti in inglese + francese (per chi pensa di rivolgersi ai paesi francofoni), + arabo (per avere il max) e asseverazione delle traduzioni.
  9. Preparazione di passaporti con traduzione e relative asseverazioni in arabo con approvazione Ambasciate paesi interessati.
  10. Disponibilità mentale ad effettuare 3-5 viaggi prima di firmare il primo contratto.
  11. Disponibilità finanziaria a prestare fidejussioni per l’importo che andrete a indicare come qualificazione
  12. Apertura mentale a capire che “serve” un capocantiere e un capocommessa che parlino perfettamente l’inglese tecnico di cantiere (al fine di non avere intralci nell’esecuzione dei lavori).

Essere consorziato ad un Consorzio Stabile diventa oggi per l’impresa italiana che desideri avviare lavori all’estero un grande vantaggio sopratutto in termini economici.

Infatti alcune spese possono avvenire SOLO  PER IL CONSORZIO.

  • Iscrizione Obbligatoria alle varie Camere di commercio estere
  • Costi di traduzione e relativa asseverazione
  • Avviamento delle pratiche per Joint Venture con ditte locali.

 

Elenco spese di massima di rappresentanza in paese estero

La prima volta che ci si reca in un paese estero lo si fa al seguito di una delegazione o perché si segue l’invito di un conoscente o comunque di una persona 2ritenuta degna di fiducia”.

In ogni caso la prima volta non si sosta mai più di una settimana (quasi sempre due/tre/quattro giorni al massimo.

  • Sia che si tratti di delegazione con viaggio organizzato, o che sia su invito di amici, con il primo viaggio complessivamente non si spende mai meno di 4.000,00€. (vedere tabelle di viaggio di CDO ad esempio). A questa cifra NON SI SOMMA IL COSTO DEL PERSONALE , in quanto quasi sempre si tratta del titolare, o di un dirigente; ma il costo del personale esiste e andrebbe conteggiato – almeno 2.500,00€ lordi a settimana.

PRIMO VIAGGIO SOMMANO 6.500,00€

  • Se gli affari e i contatti sono fulminei e assolutamente produttivi - della serie aspettavano solo noi – il secondo viaggio serve per consolidare i rapporti e iniziare le pratiche per iscrizione alla locale Camera di Commercio e per eventuali “AUSPICABILI” JOINT VENTURE. Il tempo necessario per fare ciò supera le due tre settimane. Questo succede dopo quattro cinque viaggi e solo ai più esperti ed anche FORTUNATI. In questo secondo viaggio bisogna aggiungere le spese di rappresentanza = cene, noleggio auto, albergo, internet e spese telefoniche, e benzina per auto. 
    Viaggio aereo = 1.500,00€ + albergo per tre settimane = 2.000,00€ + spese di rappresentanza = 2.000,00€ + costo stipendio lordo dirigente per tre settimane = 7.500,00€

SECONDO VIAGGIO SOMMANO CIRCA 13.000,00€

  • Il terzo viaggio serve per la registrazione vera alla Camera di Commercio locale, si devono pagare le tasse fisse, trovare un Direttore dei lavori locale, ed un referente locale che “garantisce” per la ditta Italiana (non possono essere la stessa persona) il più delle volte sono solo dei prestanome, ma serve il loro nominativo, in quanto devono avere delle specificità, e si fanno pagare lo stipendio. Inoltre serve un ufficio dove fissare il domicilio della ditta.
    Viaggio aereo = 1.500,00€ + albergo per quattro settimane = 3.000,00€ + spese di rappresentanza = 2.500,00€ + costo dirigente stipendio lordo per quattro settimane = 10.000,00€ + costo registrazione Camera Commercio locale 10.000,00€ circa.

TERZO VIAGGIO SOMMANO CIRCA 27.000,00€

  • A questo punto tutto è pronto per iniziare a lavorare. Bisogna presidiare il territorio con presenza costante: COSTO CIRCA 17.500,00€ / mese. Sono determinati da : 10.000,00€ dirigente stipendio lordo,+ 1.500,00€ viaggio + affitto ufficio 1.500,00€ + autonoleggio, benzina, telefono, internet 1.000,00€ + alloggio albergo 2.000,00€ spese di rappresentanza cene etc 1.500,00€.
  • SICURAMENTE ARRIVANO LE COMMESSE: bene bisogna ricordarsi che a quel punto abbiamo raggiunto il traguardo, MA ORA SERVONO LE FIDEJUSSIONI che variano paese per paese. Servono le fidejussioni di “performance bond “ e poi servono le fidejussioni a garanzia del primo acconto, che di solito sono del 10% dell’importo complessivo.

UNA SINGOLA IMPRESA SE VUOLE ANDARE ALL’ESTERO DEVE SOSTENERE TUTTE QUESTE SPESE. E non sempre si arriva alle commesse.

CON Allitaly LE IMPRESE DEVONO SOLO ISCRIVERSI AD UN CONSORZIO STABILE. IL CONSORZIO SOSTIENE LE SPESE PER TUTTE LE IMPRESE ASSOCIATE CHE POI RECUPERA CON LE ROYALTYES E CON L’INTRODUCTION COST. La ditta deve assolutamente sostenere le spese per la brossoure, le traduzioni, i propri viaggi, etc.

A Commessa acquisita, la ditta deve riconoscere al Consorzio una “introduction cost” che è pari a circa lo 0,2% dell’importo della prima commessa. La singola impresa DEVE RICORDARSI DELLE FIDEJUSSIONI che saranno a carico dell’impresa e non del consorzio.

N.B. I pagamenti arrivano sempre direttamente all’impresa che poi a incasso avvenuto deve versare al royalty al Consorzio.

RIASSUNTO SPESE PER ANDARE ALL’ESTERO CON AllItaly; SPESE SOLO A FRONTE DI CONTRATTO CERTO:

  • Iscrizione a Consorzio stabile
  • Introduction Cost da versare al Consorzio all’atto della firma del primo contratto.
  • Royalty concordata a incasso avvenuto.
  • Spese di Brochure, di traduzioni , di viaggi propri.
  • NESSUNA ALTRA SPESA.

AllItaly ha avviato ha nel corso degli anni importanti dialoghi con le Autorità più rappresentative del Paese (Ministero degli esteri, Ministero delle Infrastrutture, Ministero dell’interno, AVCP, DDA, DIA, Ministero della Difesa) al fine affrontare concrete problematiche per la tutela degli interessi e dell’istituto stesso del consorzio stabile ed imprese.